Safer Internet Day, l'esempio di Flavia per mettere in guardia la "Generazione Z"

Oggi si celebra la Giornata mondiale della sicurezza in Rete contro il cyberbullismo e i pericoli del web. L'assessore Battaglia ai ragazzi: "Prendete esempio da Flavia, segnalate gli abusi via internet"

Oggi si celebra la Giornata mondiale per la sicurezza in Rete (il Safer Internet Day), giornata istituita e promossa dalla Commissione Europea giunta alla sua XIV edizione. Quest'anno il progetto, lanciato nel 2004 dall'Unione Europea, si è esteso in oltre 100 città del mondo per accendere i riflettori sulle vecchie e nuove insidie che i più giovani possono incontrare online. In oltre 100 Paesi si vuole far riflettere i ragazzi della cosiddetta ''Generazione Z''  non solo sull'uso consapevole della Rete, ma anche sul loro ruolo attivo nella realizzazione di Internet come luogo positivo e sicuro. I più a rischio? Sono tutti i ragazzi nati dopo la metà degli anni '90, spesso iperconnessi, cresciuti a smartphone, tablet, Internet e computer. Conoscono alla perfezione i device, ma non per questo comprendono le insidie che si possono nascondere dietro ad uno schermo.

In merito al tema della giornata è intervenuta oggi l’assessore alle politiche giovanili della Provincia di Udine, Elisa Asia Battaglia. L'assessore Battaglia ha invitato i ragazzi a riflettere sulle conseguenze della violenza commessa attraverso un utilizzo improprio, a fini denigratori, di internet, dei social network e delle chat via cellulare. E ha voluto lanciare un appello per denunciare gli abusi subiti.Prendete esempio da Flavia, la testimone del progetto “New Tribes 2016” della Provincia di Udine contro il cyberbullismo, divenuta l’immagine della campagna nazionale della Polizia di Stato per il 2016 contro la violenza in rete nonché protagonista del docufilm “Cuori connessi” presentato nei giorni scorsi alla Presidente della Camera Laura Boldrini” afferma Battaglia.

Presa di mira per l’aspetto fisico, la bravura negli studi, a Flavia era stato creato un falso profilo Facebook dove le venivano attribuiti commenti nei confronti di altre persone che l’hanno messa in difficoltà, ma lei ha avuto il coraggio di denunciare questi fatti, di parlarne con la madre, con un’insegnante che l’ha aiutata e con la Polizia Postale. Flavia ha raccontato la sua storia a Udine nella giornata introduttiva del progetto “News Tribes 2016” per sensibilizzare i giovani contro la violenza in rete. Iniziativa coordinata dal giornalista Luca Pagliari, realizzata dalla Provincia di Udine insieme al Dipartimento delle Dipendenze dell’Azienda per l’Assistenza Sanitaria 4 “Friuli Centrale” e grazie al sostegno della Fondazione Friuli, cui hanno preso parte 700 ragazzi delle scuole superiori della Provincia di Udine. 

CuoriConnessi, la polizia postale contro il Cyberbullismo

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