Giornata della memoria, cerimonie a Udine e Trieste per non dimenticare le follie umane

Commossa partecipazione alla cerimonia all'interno della Risiera di San Sabba a Trieste. Fontanini: “Non dimenticare la Shoah ed essere fermi contro gli attacchi dell’Isis all’Europa”

Trieste, Serracchiani: "Risiera San Sabba custodisce nostro futuro"

"La Risiera di San Sabba a Trieste racchiude la memoria della sterminio e della persecuzione, innalzati a progetto ideologico e politico: qui le persone divennero cose ingombranti da smaltire e furono volutamente distrutti ogni rispetto e ogni dignità umana. Eppure la Risiera custodisce anche il nostro futuro". Lo ha affermato oggi a Trieste la presidente della Regione Friuli  Venezia Giulia Debora Serracchiani a margine della cerimonia per il Giorno della Memoria, che si è tenuta nel monumento nazionale della Risiera di San Sabba. Alla commemorazione era presente
anche l'assessore regionale alle Finanze Francesco Peroni. 

"La nostra presenza qui oggi - ha dichiarato Serracchiani - significa affermazione incrollabile dell'uguaglianza tra gli uomini, adesione totale ai principi di tolleranza, ferma difesa dei diritti umani contro ogni insorgenza di totalitarismo o sopraffazione. Il popolo ebraico rappresenta un simbolo straziato ma vivente di come questi pilastri di civiltà possano essere spazzati via, e richiedano la vigilanza attiva delle istituzioni democratiche e di ogni singolo cittadino". "Guardando all'Europa che abbiamo costruito - ha concluso la presidente - e che ci ha dato per sessant'anni la pace, mi auguro che il significato del Giorno della Memoria ci aiuti a capire che questa unione  deve essere migliorata, affinché diventi davvero l'istituzione dei cittadini, facendo lo sforzo comune di mettere da parte gli egoismi".

Udine, Fontanini: “Non dimenticare la Shoah ed essere fermi contro gli attacchi dell’Isis all’Europa”

Il presidente della Provincia di Udine Pietro Fontanini è intervenuto alla cerimonia organizzata dal Prefetto di Udine Vittorio Zappalorto nel salone del Consiglio Provinciale in occasione della Giornata della Memoria, istituita per ricordare tutte le vittime dell’olocausto, una follia che portò alla tortura e all'eliminazione di milioni di persone.

Non dobbiamo dimenticare quel periodo buio del XX secolo ha esordito Fontanini e soprattutto dobbiamo anche essere fermi e determinati nei confronti di coloro che hanno intrapreso quella terribile metodologia che, più di 70 anni fa, regnava in Germania e in parte anche nella nostra Regione. A Trieste, infatti, fu realizzato l’unico campo di sterminio in Italia. Proprio oggi, alla risiera di San Sabba si commemorano le tante persone uccise in quei forni”.

Facendo riferimento all’Isis, il presidente ha messo in rilievo come “ci sono altri scellerati che, non lontani da noi, vengono a colpire l’Europa, professano l’odio e una violenza assurda nei confronti di popolazioni inermi, nei confronti di chi ha un’altra religione. Molte persone appartenenti all’Isis nei loro attacchi dichiarano di uccidere i crociati. Essere cattolici, per queste persone, sembra essere qualcosa di terribile, qualcosa da sterminare come in quegli anni il nazismo aveva programmato e pianificato per gli ebrei. Di fronte a questi atti di violenza che colpiscono la nostra civiltà, dobbiamo essere determinati e molto fermi: non solo ricordando cosa è successo qui più di 70 anni fa, ma – ha concluso Fontanini - anche quello che sta avvenendo nella nostra Europa”.Giornata della memoria, Fontanini: “Non dimenticare la Shoah ed essere fermi contro gli attacchi dell’Isis all’Europa”-2

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