Fidenato all'attacco: «Pronto a seminare mais ogm a primavera»

Questa volta il leader di Futuragra è pronto a battersi contro una direttiva europea: «Tra i Paesi non c'è parità»

Giorgio Fidenato è pronto a scendere nuovamente in campo per la sua lotta a favore degli Ogm. Dopo le vittorie degli scorsi giorni, quando studi indipendenti hanno confermato la non nocività del mais Ogm per la salute dell'uomo, l'imprenditore agricolo di Arba a primavera seminerà nuovamente il mais Ogm 810 negli appezzamenti di terreno di Vivaro e di Colloredo di Monte Albano.

La comunicazione

Il leader di Futuragra lo annuncia tramite una comunicazione scritta, datata 17 febbraio, inviata per conoscenza alla procura di Pordenone, all'assessorato regionale all'Agricoltura, al ministro delle Politiche Agricole e alla Commissione Europea. «Ripartiamo con la semina - annuncia Fidenato - e lo scopo è quello di avere la possibilità di dimostrare come la direttiva europea che concede flessibilità agli stati membri sulla possibilità di coltivare Ogm  non sia conforme ai trattati europei. Non riesco a capire perchè il mio collega spagnolo può seminare Ogm ed io no, visto che facciamo tutti parte delle Comunità europea. Siamo in Europa, con un mercato unico e con la circolazioni delle merci, ma persistono ancora queste differenze. Non c'è una condizione di parità. Visto quanto sta accadendo a nostro parere non ci son gli elementi per parlare di un mercato comune e quindi sosteniamo che questa direttiva non sia legittima dal punto di vista della Comunità Europea».

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