Gemona del Friuli riavrà il suo castello

Posata la prima pietra per restituire il monumento alla città simbolo del terremoto del 1976. I lavori verranno completati in quattro anni

Trentacinque anni sono passati, ma l'emozione è ancora quella del maggio 1976, quando il sisma iniziò l'opera violenta di distruzione. La ricostruzione iniziò inesorabile, metafora fedele del sacrificio e della volontà di gente che non si è abbandonata al proprio destino beffardo.

Ora Gemona del Friuli, martoriata dall'Orcolat fino alle viscere, vede iniziare il compimento di un percorso lungo e solido. La città della pedemontana riavrà il suo castello. Fra quattro anni verranno completati i lavori di sistemazione della fortificazione. L'inizio dei lavori è stato celebrato con una toccante cerimonia nel cuore del centro.

Così ha commentato il sindaco Urbani: "celebriamo la fine della ricostruzione. Con la posa di questa pietra v’invito a non guardare più al passato, se non con l’orgoglio per quanto si è fatto, e a votarvi interamente alla “partita” del futuro. Da vincere insieme".

L'intervento del primo cittadino ha abbracciato idealmente tutti  i presenti e tutti quelli che hanno partecipato alla cerimonia, con un pensiero di affetto particolare a Giuseppe Zamberletti, commissario del governo protagonista della reazione friulana e impossibilitato a partecipare alla cerimonia per motivi di salute.

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