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Furto di oltre un quintale di trote ai laghetti di Cornino, ma c'è la telecamera nascosta

Le trote sono state trafugate utilizzando secchi e danneggiando i retini di contenimento. Il danno, stando a quanto riferito da Luca Sicuro gestore della location si aggirerebbe intorno ai 1400 euro per il solo pesce

 

Inconsueto furto nella notte ai laghetti Pakar di Cornino, uno dei punti di riferimento dedicati alla pesca sportiva in regione. Erano le prime ore dell'alba quando Luca Sicuro, amministratore della cooperativa Pavees, che gestisce il posto, si è accorto del furto di oltre un quintale di trote che si trovavanoa all'interno di una vasca di stoccaggio in attesa di un'importante gara.

Il furto

"Quando sono arrivato sul posto per iniziare a predisprre il pesce per la gara mi è subito saltato all'occhio che qualcosa non andava - racconta Luca Sicuro - i retini di contenimento erano divelti e le vasce presentavano notevoli danni, oltre ad essere praticamente vuote. Il furto si attesta intorno al quintale e mezzo di pesce, che i malviventi hanno portato via con alcuni secchi che poi hanno abbandonato sul luogo del misfatto". 

Il danno per il laghetti pakar si aggira per il solo pesce scomparso intorno ai 1400 euro da sommarsi ai danni causati dal danneggiamento delle strutture che si attestano a centinaia di euro.

Il sospetto

"Ripensando ai giorni precedenti, nel venerdi ho notato una persona nei pressi del laghetto che parlando al telefono ha menzionato la mia presenza nella struttura. Sul momento la cosa non mi ha insospettito, ma ripensandoci oggi potrebbe essere stato proprio quell'uomo a dare indicazioni su come raggiungere il posto ed evitare di essere pizzicati in flagranza di reato".

Quelli che i soliti ignoti non sapevano però, che l'area è interamente fototrappolata e che proprio una di queste fototrappole era puntata direttamente sulle vasche di stoccaggio. Starà ora ai Carabinieri di Maiano, intervenuti sul posto, analizzare le immagini e fare giustizia.

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