Mazzega ai domiciliari a 57 giorni dall'assassinio di Nadia Orlando

Arrivato il braccialetto. Il 36enne è stato trasferito a casa dei genitori a Muzzana del Turgnano

A sinistra i genitori, a destra Francesco Mazzega

A meno di due mesi dall'omicidio di Nadia Orlando, Francesco Mazzega, il 36 enne autodichiaratosi come il responsabile del delitto, torna a casa, così come stabilito dal Tribunale del riesame lo scorso 30 agosto. E' infatti arrivato il braccialetto elettronico e questa mattina, alle 9.30, il detenuto è stato scarcerato dalla casa circondariale di Pordenone dove era rinchiuso dal 2 settembre, poco dopo le proteste scaturite dagli stessi detenuti del carcere di via Spalato

Mazzega è tornato dunque nella casa dei suoi genitori a Muzzana del Turgnano, dove resterà agli arresti domiciliari in attesa del processo. A nulla è valsa l'indignazione popolare per una misura così morbida nei confronti di quello che è un reoconfesso. E a nulla sono valse le 64mila firme raccolte fino ad oggi sulla piattaforma Change.org. "In attesa del processo - spiegava la petizione -  le pene per questi reati devono essere esemplari ed è necessario che la Giustizia italiana sia in prima linea contro il femminicidio. Ogni tre giorni muore una ragazza in Italia, dobbiamo arrestare questo dramma".

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