Feletto abbraccia Cristian Rossi: in centinaia alla fiaccolata in sua memoria

Folla nel paese di residenza dell'imprenditore ucciso a Dacca. I nipoti: "Era una persona piena di gioia di vivere"

Un "silenzio assordante" e tanta commozione: erano in centinaia a Feletto Umberto a ricordare Cristian Rossi, il 47 enne friulano brutalmente ucciso a Dacca nel terribile attentato di venerdì scorso. Questa sera una fiaccolata, partita dalla sede del Comune di Tavagnacco, ha attraversato le vie del paese alla presenza dei nipoti di Rossi e delle autorità, tra cui il sindaco della comunità Gianluca Maiarelli e il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani.

La folla si è poi riunita di fronte alla chiesa di Sant'Antonio Abate. Emozionante il messaggio di ringraziamento letto da una delle nipoti di Rossi che, oltre a ricordare lo zio come una persona "molto equilibrata, piena di gioia di vivere e sempre positiva", ha citato in suo onore una frase di Jim Morrison "Sorridi sempre, anche se il tuo sorriso è triste, perché più triste di un sorriso triste c'è la tristezza di non saper sorridere", portando anche i ringraziamenti della moglie di Cristian, che si trovava a Roma per accogliere il feretro giunto in serata a Ciampino dal Bangladesh assieme a quelli delle altre nove vittime della strage.

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I nipoti hanno anche dichiarato che continueranno a ritrovarsi "ricordando quello che ci ha insegnato con il suo esempio e le sue parole".

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