Gemona, bloccati sette clandestini sul treno in arrivo da Tarvisio

Il gruppo è stato fermato dal personale della Polfer. Alcuni avevano già tentato l'ingresso da Trieste tempo addietro

Gli agenti in servizio al Posto di Polizia Ferroviaria di Gemona del Friuli, nella mattinata di mercoledì, hanno individuato alla stazione ferroviaria della cittadina pedemontana un gruppo composto da sette cittadini extracomunitari di origine mediorientale in stato di clandestinità.  

Il gruppo era composto da persone di età compresa tra i 18 ed i 38 anni, di nazionalità Afghana e Pakistana, arrivate a bordo di un treno proveniente da Tarvisio. Tutti quanti erano privi di documenti di identificazione o di autorizzazioni all’ingresso nel territorio nazionale oltre che di biglietto ferroviario.

Alcuni dei clandestini hanno dichiarato agli agenti Polfer di essere minorenni, ma l’attività di accertamento, effettuata con l’ausilio del personale medico del locale Ospedale Civile, ha  certificato la loro la maggiore età.

Sottoposti a rilievi fotodattiloscopici in Questura a Udine è emerso che due di loro avevano già tentato l’ingresso in Italia attraverso il confine Italo-sloveno tempo fa a Trieste, declinando all’epoca del rintraccio altre generalità. Gli stranieri sono stati messi a disposizione dell’Ufficio immigrazione della Questura e successivamente deferiti all’autorità giudiziaria per il reato di immigrazione clandestina e per aver declinato le false generalità a P.U.  

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