Famiglia avvelenata a Varmo, grave anche la madre

Gli investigatori continuano con gli approfondimenti alla ricerca dell'origine dell'intossicazione. Analizzata anche l'acqua di un pozzo artesiano

Tallio killer. Si fa sempre più pesante il bilancio del caso di avvelenamento - mediante l’elemento chimico - che ha colpito un’intera famiglia di Nova Milanese (Monza Brianza), originaria di Santa Marizza di Varmo, dopo la sua vacanza in Friuli. Dopo la morte di una donna di 62 anni e del papà di 94, ora è gravissima anche la mamma, di 87.

Lo stato di salute della madre

La donna è in condizioni estremamente critiche e il rischio che possa morire, da un momento all’altro, è molto elevato. Sembra in miglioramento invece il quadro clinico dell’altra sorella di 58 anni e della badante dei due anziani. Da giorni i carabinieri di Desio stanno indagando per capire l'origine di questo misterioso avvelenamento. 

Le analisi

È stato così ispezionato il fienile della casa nel comune del Medio Friuli. Analisi sono state effettuate anche sui cibi che hanno consumato ed è stato ispezionato anche un pozzo artesiano dal quale la casa di approvvigiona. Il sospetto iniziale degli investigatori, coadiuvati dal personale sanitario dell'A.a.s n°4 "Friuli centrale", era che i familiari avessero bevuto acqua inquinata, ma buona parte del paese usa questo tipo di risorsa e non sono stati riscontrati problemi del genere. Sembra quindi un’ipotesi più che remota. 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Impresa edile ha lavori fino ad aprile 2020 ma non trova operai: «Rischiamo di chiudere tutto»

  • Confonde l'acceleratore col freno e tampona cinque auto

  • Morto folgorato al primo giorno di lavoro, si va al processo

  • FOTONOTIZIA Auto ribaltata in tangenziale

  • Schianto nella notte, muore a 39 anni

  • Distruggono la piscina di Feletto, danni per oltre 50mila euro

Torna su
UdineToday è in caricamento