Operazione Magnolia, l'ultimo pusher si nascondeva alla ex caserma Piave

In manette un 23enne afgano. L'operazione è stata messa a segno dagli uomini della Questura

Si è chiusa con l’arresto di N. K., 23 anni, di nazionalità afghana, la maxi-operazione antidroga "Magnolia" coordinata dalla Procura della Repubblica e portata avanti dalla Squadra mobile della Questura di Udine. L’arresto è avvenuto nel pomeriggio del 30 aprile all’interno dell’ex caserma Piave dove l’uomo aveva trovato rifugio. Il ventitreenne afghano, considerato uno tra gli spacciatori più attivi tra quelli fermati, è finito quindi in manette. Durante l’operazione era stato sorpreso dal personale della polizia mentre vendeva eroina, cocaina e hashish in via Roma. 

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