"Distaccamento vigili del fuoco di Lignano coperto solo con gli straordinari degli altri"

La denuncia di Cesare Palmucci, portavoce della Cgil Fp

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

"Anche quest’anno il distaccamento dei vigili del fuoco di Lignano aprirà, per un fortunoso insieme di fattori e per parecchio tempo, dal 1 luglio al primo settembre". La denuncia arriva da Cesare Palmucci, portavoce della Cgil Fp. "Si conta totalmente sullo straordinario del personale permanente del comando di Udine - sottolinea Palmucci -, che rientrerà negli orari di riposo per consentire il soccorso tecnico urgente". "La Cgil - preme Palmucci - ricorda, come aveva già anticipato in tempi non sospetti, che sono state vane le promesse dello scorso anno di arrivo di nuovo personale da parte del sindacato autonomo. Come sono prese in giro quelle della politica quando chiama "rinforzi" l'invio di personale che viene a sostituire quello collocato in pensione. Sempre più spesso il Comando di Udine si trova a dover chiudere il distaccamento di Cividale per consentire il soccorso tecnico urgente da parte di una sola squadra su tutto il territorio di Udine".

Problemi a Grado e Gorizia

Lo stesso discorso secondo il sondacalista vale anche per Gorizia con Grado. "In quelle località - spiega palmucci - si cerca personale nei comandi limitrofi per sopperire alla carenza di personale, addirittura da Pordenone. La Cgil nazionale, con una lettera al premier Conte, è in stato di agitazione proprio per la situazione di grave disagio. Servono uomini giovani, mezzi nuovi e uno stipendio adeguato ai vigili del fuoco del Nord Europa".

Le richieste

"E’ ora che il Governo mantenga le promesse fatte di aumentare gli stipendi e che la regione Friuli Venezia Giulia smetta di vivere in un rapporto di sudditanza col Veneto e imponga le sue esigenze al proprio governo, esigenze che sono peculiari della nostra regione - chiede Palmucci -. E’ ora di finirla con l’arrivo di autoscale trentennali riverniciate per sembrare nuove (l’ultima a Udine) o Aps, il camion di soccorso, che arrivano ai comandi con parti fuori norma e devono tornare alla fabbrica, o con il limitatore di velocità bloccato a 85 chilometri all'ora in territorio dove per un soccorso si fanno anche 100 chilometri. E' assurdo, si sa che i secondi contano quando si aspetta l’arrivo dei pompieri. Senza contare che i Vigili del fuoco stanno ancora aspettando di avere l’Inail, visto che se si infortunano sul lavoro non hanno la copertura assicurativa".

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