I diktat della Oxa. A Udine solo per cantare, non per Friuli Doc

Diverse le condizioni imposte dalla cantante per lo spettacolo del 16 settembre. Il costo della sua ospitata? 25 mila euro a cui si devono aggiungere le spese per il service e gli optional

Anna Oxa domenica 16 settembre non salirà sul palco di Piazza della Libertà per chiudere la 24a edizione di Friuli Doc, salirà quasi per se stessa. Lo show sarà uno spettacolo musicale a parte, di contorno, che nulla avrà a che vedere con la manifestazione enogastronomica più grande del Friuli. Sarà a tutti gli effetti un concerto estraneo, catapultato al centro di una piazza già gremita di suo (si spera). Ma se non sarà un'esibizione per Friuli Doc, ci auguriamo possa esserlo almeno per i suoi frequentatori. 

A dirlo non siamo noi, è stata la stessa cantante in un commento su Facebook cancellato alcune ore fa (vedi allegato in basso), nel quale lei -o qualcuno del suo staff- precisava alcuni punti replicando ad un articolo scritto da Gianfranco Leonarduzzi apparso sul suo Leopost"Non siamo sponsor e non abbiamo sponsor per la produzione artistica - puntualizzava -. Oxarte presenta uno spettacolo in Friuli senza sponsorizzare nulla e senza associarsi a marchi, loghi, prodotti o altro, come da accordi con l'agenzia Dimensione Eventi". Questo concetto diventa poi lapalissiano andando a leggere in particolar modo una delle tante imposizioni che la Oxa ha specificato al Comune di Udine prima di accettare la data e firmare il contratto da 25 mila euro: sul palco ha fatto vietatare l'esposizione di striscioni con loghi o sponsor che abbiano qualsiasi riferimento (anche grafico) inerente a Friuli Doc. 

Le richieste della star

La cantante, o il suo managemet, come anticipato questa mattina dal Messaggero Veneto e da Leopost, oltre all'assenza di loghi, ha preteso diversi altri vincoli e prescrizioni per offrire in cambio la sua performace: ha chiesto che le bancarelle siano posizionate lontane dal palco, ha preteso il divieto assoluto di fotografare l’artista durante il concerto, ha chiesto un autista, quattro facchini, due vigili urbani, un medico generico, un servizio di pronto soccorso (a disposizione per tutto il giorno), un disimpegno e un salottino per far rilassare i componenti dello staff. Ma non è finita. Per quanto riguarda la fornitura di alimenti è stato richiesto di far trovare nel loro camerino frutta fresca bio, frutta secca, noci, bottigliette di Fanta, Coca Cola, acqua minerale, snack tipo Mars, Bounty e succhi di frutta.

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