Da Tolmezzo a Radio DeeJay con il suo nuovo singolo. Ecco chi è Delmoro, il musicista friulano che spopola in radio

Trentaquattrenne carnico, con la sua "Filippiche" ha conquistato le emittenti più ascoltate

Mattia Del Moro in arte Delmoro

Nemo propheta in patria, giusto? La regoletta vale anche per Mattia Del Moro, trentaquatrenne di Tolmezzo che ultimamente passa spesso sulle frequenze di varie emittenti radiofoniche italiane, a partire da Radio DeeJay, con la sua "Filippiche", ma che qui in Friuli aspetta ancora di essere consacrato.

Ma chi è?

Mattia Del Moro è un musicista e produttore nato a Tolmezzo nel 1985, ormai conosciuto con il nome d'arte "Delmoro". In Carnia ha speso i primi vent'anni della sua vita, fino al termine del liceo dopo il quale si è trasferito a Venezia per frequentare l'università. Nel 2009 da vita a “Landscapes” il suo primo disco sotto il nome di Brown And The Leaves: undici ballate cantate in inglese tra il folk scandinavo, Nick Drake e Caetano Veloso. «Sono anni in cui il suono acustico e l'intimità sono predominanti, mentre l'elettronica arriva dopo», ci racconta Delmoro.

I primi passi verso l'elettronica

Subito dopo la laurea in Architettura all'Università di Venezia, si trasferisce prima a Lisbona, poi a Copenhagen e infine a Londra, dando vita in questi anni a Delta Club, progetto musicale di matrice elettronica ispirato da suonatori di Kora del Mali come Tuomani Diabaté e dal tema del "nomadismo" trattato da scrittori come Bruce Chatwin. «Lavoravo, ma ho sempre fatto musica», confessa.

L'album d'esordio

Parallelamente suona dal vivo con Mind Enterprises, che pubblica nel febbraio 2016 il suo disco d'esordio per Because Music e con il quale è presente nello stesso anno nei maggiori festival musicali del Regno Unito.

Le canzoni in italiano

All'inizio del 2017 intraprende la scrittura dell'album che aveva nel cassetto da un bel po', il suo primo album in italiano, concentrandosi molto sulla scrittura dei testi e sulla ripresa di tutto ciò che lui stesso ama musicalmente del suo paese, l'Italia, e che lo ha accompagnato nella sua crescita. «É un concept album soprattutto per quello che riguarda i testi. Racconta la storia di una famiglia che decide di riunirsi dopo tanto tempo».

Il singolo di successo

"Filippiche” è il suo nuovo singolo: prodotto insieme a Matteo Cantaluppi (Thegiornalisti, Ex-Otago), inaugura un nuovo capitolo di questo percorso che lo ha portato anche a trasferirsi a Milano. «È un brano che definirei “epicamente autoironico” - racconta Delmoro - “Oltre ad ironizzare su una mia generale pedanteria legata all’amore per il passato, volevo anche rendere quella sensazione, che forse non sono il solo a provare, quando ti sembra che il mondo attorno a te vada avanti, compresa la tua vita e i tuoi affetti, e tu stai lì a guardare, come uno spettatore».

Il rapporto con il Friuli

È nato tra le montagne, ma come molti ha imparato ad amarle più tardi. «Non ho mai vissuto la frustrazione di vivere in un posto periferico, anzi. Ma è difficile stando qui riuscire a mescolarsi con le cose interessanti che succedono intorno a noi». Non un attacco, piuttosto un rammarico tinto di nostalgia. «Le mie prime esperienze musicali risalgono a quando vivevo a Tolmezzo che, al tempo, vantava una quindicina di gruppi musicali rappresentanti di vari generi. Tornando dopo tanti anni non ho trovato un Friuli in forma... Culturalmente parlando l'ho trovato molto affaticato, a partire soprattutto dai posti in cui si dovrebbe fare musica e che sono sempre di meno. Ci saranno anche diverse rassegne estive - ammette sconsolato - ma mancano i luoghi con una programmazione annuale e dove i giovani e gli artisti si possono incontrare»

La suggestione

Dopo Venezia, Lisbona, Copenhagen e Londra, Delmoro è tornato in regione per un anno, prima di traferirsi (da poche settiamne) a Milano. E da lì ci racconta come la vede, continuando a portarsi il Friuli nel cuore e negli occhi. «Nel suo piccolo una città come Udine dovrebbe e potrebe ripensare alla sua vita culturale, rispettando la sua misura di essere piccola, e ricreando luoghi di interazione, condivisione e ascolto. Non è un bel segno trovarla più chiusa rispetto a dieci anni fa, sapendo che anche la Carnia soffre».

Il successo

E se il substrato culturale friulano stenta a decollare, non si può dire lo stesso per lui. La sua "Filippiche" è la 3° più alta nuova entrata della classifica airplay italiana alla posizione 57. E la stessa passa sempre più spesso sulle frequenze soprattutto di Radio DeeJay. «Nel casino del panorama musicale contemporaneo è sempre difficile capire cosa stia succedento. Però il singolo è stato molto ben accolto dalle radio, che considero lo strumento mediatico più domestico e intimo. Quando i miei amici mi scrivono che mi hanno appena ascoltato per radio è bellissimo».

Il futuro prossimo

Non sono previsti concerti a breve, ma... «Con il produttore Matteo Cantaluppi stiamo preparando uno spettacolo che vogliamo portare in giro. Mi piacerebbe quest'estate poter tornare anche in Friuli». E chissà che anche lui non riuscirà a tornare da profeta.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Travolta da un’acquasantiera, muore a 7 anni

  • Minorenne al volante per un giro con sette amici si schianta e muore a 15 anni

  • Chi era Daniele Burelli: aveva una passione profonda per le auto e i motori

  • Incidente all'alba, muore una mamma mentre accompagna la figlia a scuola

  • Taylor Mega ubriaca in diretta tv: "sono friulana, l'alcol dovrei reggerlo"

  • "Non fate il suo stesso errore", così la famiglia Burelli ricorda il ragazzo e lancia un appello

Torna su
UdineToday è in caricamento