Incuria e degrado al "Parco Moretti", lo sfogo di Lady Pozzo in una lettera al sindaco

"Sporcizia e deterioramento degli arredi mettono a repentaglio la sicurezza dei frequentatori, quei pochi che sono rimasti. Questa incresciosa situazione rende vani gli sforzi che sono stati compiuti negli anni per abbellire il parco e renderlo sempre più attrezzato e vivibile" scrive Giuliana Linda Pozzo

Il parco "Moretti" è vittima di degrado e incuria. Prima ancora di essere un polmone verde per la città la zona è stata sede del primo stadio cittadino e per questo l'Udinese Calcio, nella persona della moglie di paron Pozzo, ha sempre prestato particolare attenzione alla struttura. In questi giorni, come anche in passato, la zona si è rivelata problematica. Per questo Giuliana Linda Pozzo ha scritto una lettera aperta al sindaco Pietro Fontanini, pubblicata sul sito della società.

Egregio Signor Sindaco,

ancora una volta la nostra città è balzata agli onori della cronaca per il degrado e l’incuria a cui vengono abbandonati luoghi che al contrario dovrebbero essere preservati da tutto ciò. Il Parco Moretti è un fiore all’occhiello di Udine. Poche altre città possono vantare un’area di verde attrezzato a pochi passi dal centro. Eppure sembra che all’istituzione che Lei rappresenta non interessi.

L’articolo pubblicato in data odierna dal Messaggero Veneto ripropone la questione della scarsa vigilanza e inadeguata manutenzione degli arredi. La situazione documentata con foto raccapriccianti non può fare altro che scoraggiare la cittadinanza dal frequentare il parco.

Sporcizia e deterioramento degli arredi mettono a repentaglio la sicurezza dei frequentatori, quei pochi che sono rimasti. Questa incresciosa situazione rende vani gli sforzi che sono stati compiuti negli anni per abbellire il parco e renderlo sempre più attrezzato e vivibile. Donazioni di entità importante sono state destinate da Udinese per la Vita per l’acquisto di giochi, attrezzi ginnici, percorso vita e in ultimo i campi gonfiabili di calcetto che risultano essere abbandonato e accatastati in un deposito. Per non parlare dei servizi igienici che a più riprese risultano inutilizzabili perché fuori servizio o sporchi.

Siamo alle porte della primavera Signor Sindaco, mi auguro che in breve tempo il Parco venga restituito ad una condizione dignitosa per rispetto delle oltre 600 famiglie di potenziali fruitori che vorranno frequentarlo. E’ un suo dovere garantire la sicurezza e la manutenzione dei luoghi pubblici ed è un suo dovere salvaguardare e trattare con rispetto le donazioni fatte da Udinese per la Vita a beneficio della collettività.

Cordiali saluti.

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