Raccolta rifiuti, a Lestizza i "campioni" di differenziata

Lo confermano i dati di A&T 2000. Il Comune del Medio Friuli ricicla oltre l'86 per cento

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

I dati della raccolta dei rifiuti dell’anno 2018, elaborati da A&T 2000, confermano ottimi risultati per i comuni serviti sia sul fronte della raccolta differenziata, e quindi dell’avvio a riciclo dei rifiuti, che della riduzione del rifiuto indifferenziato, quello più inquinante e più costoso da smaltire. Questo grazie al modello di raccolta porta a porta “controllato” e alla tariffa puntuale, ovvero i pilastri su cui si basa già da anni la strategia adottata da A&T 2000 S.p.A., gestore dei rifiuti in 50 Comuni della provincia di Udine e a San Dorligo della Valle-Dolina in provincia di Trieste.

Nel modello porta a porta “controllato” di A&T 2000 i sacchetti e bidoncini esposti dagli utenti vengono verificati in maniera puntuale e il rifiuto non conforme non viene raccolto. Questo consente di ottenere elevate percentuali di raccolta differenziata, infatti anche nel 2018 la percentuale media dei 51 Comuni serviti è stata del 77%. In particolare, la stragrande maggioranza dei Comuni ha raggiunto percentuali di raccolta differenziata superiori al 75%, con ben 20 Comuni con percentuali oltre l’80%. Solo tre Comuni, dove permane ancora il sistema di raccolta con cassonetti stradali, non hanno raggiunto la percentuale minima di Legge di raccolta differenziata del 65%. La raccolta porta a porta consente anche di dare concretezza a queste percentuali in quanto i livelli di qualità merceologica dei rifiuti raccolti sono molto elevati, consentendo così ai Comuni di A&T 2000 di risparmiare a monte sui costi di selezione e di ottenere elevati proventi economici dalla cessione agli impianti di riciclo. I dati 2018 confermano, inoltre, come la tariffa puntuale, commisurata all’effettiva produzione dei rifiuti da parte delle utenze, sia la carta vincente per ridurre la quantità di rifiuti indifferenziati destinati agli inceneritori e per limitare i costi di smaltimento a carico dei Comuni. Infatti, i Comuni serviti da A&T 2000 hanno registrano una produzione pro-capite di rifiuto indifferenziato molto bassa (in media 77 kg/abitante/anno), con ben 25 comuni con produzioni inferiori ai 75 kg/abitante/anno.

In questa classifica a farla da padrone sono proprio i Comuni in regime di tariffazione puntuale, come Lestizza, San Vito di Fagagna, Premariacco, Campoformido, Basiliano e Pasian di Prato che hanno avuto produzioni di secco residuo addirittura inferiori ai 50 kg/abitante/anno. Tra i Comuni serviti, vale la pena di evidenziare i risultati di Lestizza, che tra il 2017 e il 2018 ha visto in assoluto il più consistente miglioramento dei risultati, mentre gli altri Comuni si sono dimostrati pressoché stabili da un anno all’altro. A Lestizza la tariffazione puntuale è stata introdotta proprio dal 2018: una scelta importante che ha portato un significativo aumento della raccolta differenziata (dal 79,82% del 2017 all’86,09% del 2018) ma soprattutto un dimezzamento della produzione di rifiuto indifferenziato (da 73,06 kg/abitante/anno del 2017 a 35,84 kg/abitante/anno del 2018). Questo senza alcun impatto sui costi in quanto, proprio grazie a questi risultati, l’aumento generalizzato del costo di smaltimento non ha avuto sostanzialmente effetto tanto che a Lestizza, in maniera ancora più significativa rispetto agli altri Comuni in regime di tariffa puntuale, si registra addirittura un decremento del 5% dei costi totali.

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