Cospalat: tutti i protagonisti della vicenda del latte tossico

Oltre a Renato Zampa, leader del consorzio di produttori, sono state colpite da misure cautelari altre sei persone, coinvolte a vario titolo nell'inchiesta della Procura della Repubblica di Udine

Vendita di latte tossico - "che può inibire la crescita dei bambini", come ha riferito il comandante dei NAS di Udine Pisapia - in mezza Italia, piazzando migliaia di litri come idonei alla produzione del Montasio anche se il prodotto non aveva nulla a che fare con quello richiesto per il formaggio DOP, il più popolare e ricercato tra i latticini friulani.

L'inchiesta della Procura della Repubblica di Udine, con i carabinieri operativi su tutto il territorio italiano, ha sgretolato un sistema che appariva ai clienti come garanzia di qualità, di acquisto a chilometri zero.

Ma chi sono i protagonisti di questa triste vicenda? Renato Zampa, 52enne leader del consorzio, è l'unico tra gli indagati a essere finito in carcere. Agli arresti domiciliari la 45enne segretaria amministrativa Stefania Botto, il 30enne serbo capo degli auttrasportatori Dragan Stepanovic, le due socie del laboratorio Microlab di Amaro - Gabriella Mainardis, 54enne Tolmezzina, e Cinzia Bulfon, 30enne di Amaro, - e Paola Binutti, 45enne di Attimis de Il Laboratorio sas. Roberto Alaimo, autotrasportatore aretino, è invece stato colpito dall'obbligo di dimora.

Sono state sequestrate 1.063 forme solo nel periodo da maggio a dicembre dello scorso anno, ma è impossibile sapere quanto latte contaminato è stato venduto e consumato. Per ricostruire tutto il quadro dell’attività illecità i carabinieri hanno effettuato 86 perquisizioni in diverse regioni. Dal Friuli il latte tossico raggiungeva Veneto, Toscana, e poi Umbria, Campania e Puglia, sempre col marchio Cospalat. Quello distribuito come idoneo alla produzione di Montasio Dop finiva invece ai caseifici di Selva del Montello (Treviso), Sacile e Feletto Umberto.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Rice Susanna
    Rice Susanna

    Sono una consumatrice come tanti, fino a l'altro giorno attenta a consumare di preferenza  prodotti preferibilmente locali  come garanzia di freschezza e qualità. un gruppo di farabutti  ha rovinato  la fiducia di noi consumatori e tutto ciò non marcherà di creare gravi ripercussioni sulla nostra già grave realtà economica oltrechè  sulla salute di tante persone  e di  bambini in particolare ai quali si da quotidianamente la "buona"   cancerogena tazza di latte . Infami così meritano di pagare molto pesantemente ciò che hanno fatto , speriamo che la giustizia faccia il suo corso  che li buttino in una cella e che buttino via la chiave  ma sappiamo che con tutti i soldi che hanno fatto questi assassini troveranno tanti bravi avvocati disponibili a difenderli.........

Notizie di oggi

  • Incidenti stradali

    Incidente mortale in autostrada lungo la A4

  • Cronaca

    Prima si spoglia davanti al computer, poi chiede aiuto ai carabinieri

  • Cronaca

    Al via stasera su Sky la mini serie dedicata al Mostro di Udine

  • Cronaca

    Cerca di passare la frontiera con la carta d'identità ritoccata, arrestato

I più letti della settimana

  • La serie tv del Mostro di Udine dalla prossima settimana su Sky

  • Dopo le grandi città tursitiche, è Lignano a dotarsi del sistema di self check-in e check-out

  • Rissa fra giovani in piazza Matteotti

  • Ubriaco alla guida: provoca un incidente, scappa, perde la targa e si schianta

  • Camion incastrato nel sottopassaggio di piazzale Cella

  • Sposa un'italiana per il permesso di soggiorno e poi la picchia e la violenta

Torna su
UdineToday è in caricamento