Scomparsa Rapotez, l'omaggio del Fogolar Civic

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

“Lo ricordiamo in particolare nell'atto di accogliere, con squisita cordialità, anche l'insegna del nostro piccolo movimento civico culturale - recante l'aquila aquileiese, simbolo storico locale di unità al di sopra delle frontiere – tra le varie bandiere e i labari delle associazioni resistenziali,
combattentistiche e d'arma, quando, da comuni cittadini di oggi impegnati nella promozione di una cultura civica radicata nel territorio, abbiamo voluto
rendere omaggio ai partigiani fucilati lungo le mura del cimitero udinese di San Vito. E lo ricordiamo un 25 aprile in Piazza Libertà a Udine quando difese il diritto del Sindaco di Cividale a prendere la parola nel capoluogo della Friulanità!”.

Questo il commento del prof. Alberto Travain, presidente del Movimento Civico Culturale Alpino-Adriatico “Fogolâr Civic”, alla notizia della morte di Luciano Rapotez, significativa figura di testimone dell'antifascimo in Friuli Venezia Giulia: “esempio di tenacia ideale ma non di chiusura faziosa”.

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