Honsell interviene sul "coprifuoco", «una città triste»

Da stasera scatta l'ordinanza che prevede la chiusura alle 23 durante la settimana e alle 00 venerdì e sabato

Furio Honsell interviene sulla questione "coprifuoco" in città, con l'ordinanza di chiusura attività in zona "Quartiere delle magnolie" che scatterà da stasera. «Una città che chiude i parchi "per paura" e abbassa le serrande dei negozi — attacca l'ex primo cittadino  — seguendo una discriminante etnico-culturale e utilizza le fioriere per impedire ai cittadini di sostare per un gelato o qualche chiacchiera è una città triste e che sta perdendo se stessa e la sua ospitalità».

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Sicurezza

«La sicurezza non ha colore e non ha orario e va garantita sempre e comunque tenendo presente l'esigenza di non privare i cittadini di spazi comuni — spiega il politico —. 
Una comunità tappata in casa perché c'è il coprifuoco forse è più sicura in apparenza, ma di certo è meno libera, meno vitale. L'ossessione di una fantomatica e non dimostrata "emergenza sicurezza" in una delle città più sicure d'Italia è solo un nuovo capitolo di quella "fabbrica delle paure" sulla quale si sono costruite le recenti fortune elettorali della destra e per ogni problema la soluzione sembra sempre una: la discriminazione e il controllo poliziesco.
Molti di noi continuano a credere invece nel dialogo, negli spazi comuni e nella responsabilità delle persone».

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