Confartigianato FVG contro il gelato “soft” delle agrigelaterie

Giorgio Venudo, capo categoria regionale dei gelatieri di Confartigianato, all'attacco dei furbetti del gelato in franchising. "Con l’agricoltura non hanno nulla a che fare, né, tantomeno con il vero gelato artigianale.Poi tutto si paga caro alla cassa”.

Chi si nasconde dietro le “agrigelaterie” che si stanno diffondendo in alcuni centri balneari del Friuli?”. Se lo chiede Giorgio Venudo, capo categoria regionale dei gelatieri di Confartigianato che considera il termine “agrigelateria” troppo vago. “E’ come volesse fare intendere – spiega - che sia un’impresa agricola, meglio zootecnica, che utilizza il latte aziendale per produrre gelati, ma, non essendoci norme specifiche, potrebbero essere casi di franchising che si appropriano di un nome che evoca l’agricoltura, ma che in realtà con l’agricoltura non hanno nulla a che fare, né, tantomeno con il vero gelato artigianale”. 

Venudo, che si batte da anni assieme ai colleghi di Confartigianato ed al loro presidente nazionale Marco Viel per tutelare e promuovere una delle bandiere del made in Italy - il gelato artigianale di qualità – evidenzia come anche in Fvg stiano fiorendo queste attività che promuovono come novità il vecchio gelato “soft”, prodotto con macchine speciali in commercio da molti anni e che ha una consistenza ed un gusto ben diversi da quello del gelato artigianale di qualità, da sempre sinonimo di genuinità e freschezza.

 “Il gelato proposto in questi punti vendita – spiega Venudo - è un divertente metodo per vendere più prodotto: coppette grandi, topping a non finire che attirano i bambini. Poi tutto si paga caro alla cassa, anche 18 euro al kg, uno sproposito se confrontati con i 13-15 euro al chilo delle gelaterie artigiane dove il consumatore ha sempre di fronte il gelatiere vero e proprio oppure un suo collaboratore, persone fidate alle quali può chiedere informazioni e confrontarsi su gusti e ingredienti. Persone che hanno un costo sicuramente più alto di quello di un semplice emulsionatore fai da te, eppure il prezzo pagato per il prodotto erogato da quest’ultimo è ben più alto di quello del gelato servito a mano dal gelatiere".

Confartigianato invita infine i consumatori a rivolgersi alle migliori gelaterie artigiane per gustare un prodotto sempre fresco, fatto con ingredienti naturali di alta qualità e senza grassi idrogenati aggiunti. "Per individuarle – spiega – un primo suggerimento è di “cercare il cartello o la lista degli ingredienti, che devono essere in vista e ben leggibili: oltre che un obbligo di legge, è un diritto dei consumatori sapere con cosa è stato fatto il gelato che mangiano”.

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