Il tempo è bello ma la ciclabile è chiusa, il cartello segna meteo avverso dallo scorso ottobre

La Ciclabile Alpe Adria nel tratto Resiutta-Pietratagliata è ufficialmente chiusa perché dall'autunno 2018 i cartelli regionali indicano maltempo e i turisti non possono percorrerla

Immagine tratta da Facebook

Situazione paradossale nelle nostre montagne, sempre in crisi di turismo. In questi giorni di bel tempo (nell'attesa che arrivino le piogge promesse) chi ha deciso di inforcare la bici per percorrere le ciclabili che attraversano la regione si è trovato di fronte a una circostanza piuttosto curiosa. Sulla ciclabile Alpe Adria nel tratto Resiutta-Pietratagliata, infatti, la colonnina elettronica posizionata dalla Regione Fvg lampeggia perentoria l'indicazione "Pista chiusa per condizioni meteo avverse". Il problema è che la scritta è comparsa ancora nello scorso ottobre e, benché in questi giorni il tempo sia stato eccezionale e sulla strada non ci sono lavori da fare se non quelli di ordinaria manutenzione, il fatto che la ciclabile riuslti ufficialmente chiusa ha lasciato basiti turisti e operatori locali.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La Croazia apre anche ai turisti italiani: chiarita la posizione del Paese

  • L'Austria non apre all'Italia, Fedriga: "Distrutta qualsiasi regola europea"

  • Un grande bar all'aperto: ecco la nuova Piazza San Giacomo a Udine

  • Apre un nuovo locale: la focacceria Mamm si amplia e inaugura un forno bistrot

  • Finestrini sfondati: "Le forze dell'ordine si occupino di quello per cui le paghiamo, non di multe ai locali"

  • Spiagge, nuova ordinanza in arrivo: ecco cosa deciderà

Torna su
UdineToday è in caricamento