Inglese e friulano sbagliati nei cartelli per vietare di calpestare l'erba

Messi dall'amministrazione comunale per impedire ai richiedenti asilo di sostare in piazzale D'Annunzio, i divieti riportano errori sia nella traduzione in inglese che in quella in friulano

Se n'è accorto il British Institutes di Udine, ma se ne sono accorti anche tanti cittaadini udinesi. I cartelli che nei giorni scorsi sono apparsi in Piazzale D'Annunzio per vietare alle persone di calpestare l'erba sono sbagliati. Voluti dall'amministrazione comunale di Udine per impedire ai richiedenti asilo di sostare sul prato della piazza, i cartelli sono stati scritti in tre lingue: italiano, inglese e friulano. Ma sia nella formula in inglese che in quella friulana non mancano le inesattezze.

L'inglese

Partendo dall'inglese, sul cartello c'è scritto "It is forbidden to walk in the grass". La forma corretta prevede che si usi "on" e non "in", perché così significa letteralmente camminare nell'erba e non sull'erba, come dovrebbe essere. Inoltre è quasi una formula standard "Keep off the grass", la frase che si trova in tutti i cartelli di divieto che però l'amministrazione comunale ha totalmente ignorato.

Il friulano

Forse appare ancora più grave che proprio questa amministrazione tanto attenta alla difesa del friulano abbia commesso qualche errore anche nella trascrizione in marilenghe del divieto. Sui cartelli c'è scritto infatti "Al è improibit cjamina su la jerbe", quando la dicitura esatta è quella che prevede anche l'uso degli accenti circonflessi, ovvero "Al è improibît cjaminâ su la jerbe". Insomma, delle leggerezze che non sono passate inosservate.

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