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Carnia: si rinnova il canto della falce di Ines

Anche questa estate Laura Plozner van Ganz, sempre attiva nel far scoprire e valorizzare le tradizioni della Carnia attraverso la rete, ha incontrato la simpaticissima signora di Cleulis.

 

Ieri, sabato 24 giugno, Laura Plozner van Ganz è andata nuovamente a trovare l'energica Ines, l'arzilla 86enne carnica di cui vi avevamo già parlato lo scorso anno. Sempre munita di falce in mano, la signora, dopo aver affilato la lama, ha iniziato a mietere l'erba alta da alcuni prati in pendenza presenti intorno alla frazione di Cleulis e a raccontare, con il suo particolare friulano-carnico, un po' della sua vita e dei suoi ricordi.

La traduzione delle parole di Ines

Prima di tutto la pace. Si pensa ai giovani… io ormai …non so se mi vedrai ancora il prossimo anno.

Quanto spreco c’è in giro per il mondo e quanta gente schizzinosa nel mangiare. Finché c’è abbondanza dico a Mirko (il nipote, ndr): “Se c’è miseria, ragazzo, devi andare a cercare le bucce delle patate nella immondizie”.

Una volta si faceva tutto senza trattori e falciatrice. Io ero incinta di Mariarosa e con mia madre, con la falce, abbiamo tagliato da sole, a mano, tutta quella zona laggiù. Ero con la pancia e sono andata stanca a partorire il 5 luglio. Mio marito Siro si occupava delle malghe, tutta le settimane ero da sola nel prato. Io lo aiutavo. La domenica con un “zei" (gerla) di spesa, portavo su la spesa, prima in Lavareit poi in Pal. Gli ho detto: marito, o cambi lavoro o divorzio. E allora lui ha comprato un asino, vecchio, per portare su e giù la spesa e il formaggio. Un giorno l'asino doveva oltrepassare dell’acqua ed è caduto dentro con tutto il formaggio di carico

Ma almeno c’era l’asino. Non ero io a fare l’asino, a portare su e giù il formaggio dalla malga. Non sono mai stata capace di fermarmi. Bisogna sempre stare un po’ in movimento, quelle che si fermano poi non sono più capaci di muoversi.

Una volta, ogni giorno, alzarsi alle 4, andare a fare fieno e portare il fieno sulla schiena. Bisognerebbe tornare a provare questa vita qua, qualcuno resiste sempre. 

Qua ho già tagliato l’erba e sto facendo il secondo taglio con il caldo. L'erba è già grande, matura e rossa, pur essendo solo giugno.

Eh Laura... proverai anche tu a diventare vecchia. 
 

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