Terzo di Aquileia, nuova rete fognaria dal 2020

Progetto da 7 milioni di euro di cui 2,5 stanziati da Cafc

Prosegue l'ampia operazione di investimenti promossa da Cafc in nome del rispetto dell'ambiente e dell'adeguamento alle direttive comunitarie. Dopo aver creato la fognatura separata a Cervignano, impiegando ben 8 milioni di euro, si provvede ora ad adeguare anche Terzo di Aquileia e le frazioni. Il progetto, che ammonta a 7 milioni di euro complessivi - di cui 2 milioni e mezzo stanziati da Cafc, 1 milione e mezzo da fondi regionali e 3 milioni dai fondi statali - consiste nella realizzazione di condotte fognarie separate (ad oggi di tipo misto) e del collettamento delle acque reflue al depuratore di San Giorgio di Nogaro. 

Il progetto

“Con l'avvio del progetto di collettamento delle acque nere anche nel Comune di Terzo d’Aquileia avviamo un altro importante tassello, anche per questo territorio, nella dotazione di un'infrastruttura fondamentale lungamente attesa con investimenti pienamente rispondenti  alla salvaguardia ambientale”, ha dichiarato il Presidente Cafc, Salvatore Benigno in occasione della presentazione al sindaco di Terzo d'Aquileia, Michele Tibald, dei lavori in partenza. Nella sede del Comune, alla presenza anche degli ingegneri e tecnici Cafc, il sindaco ha espresso così la sua soddisfazione: “Si tratta di un finanziamento fondamentale che consentirà di risolvere definitivamente le criticità della rete fognaria, dando una risposta alle esigenze ambientali. Cafc, in questi anni, si è adoperato per interventi puntuali, ma adesso era necessario rivedere tutta la rete attuale. Ringrazio Cafc a nome di tutti i cittadini per l'impegno profuso per aiutarci a portare a casa questo obiettivo pubblico”. 

I lavori

Il cronoprogramma dei lavori prevede nel secondo semestre di quest'anno la progettazione e l'appalto delle attività. Si incomincia già a partire dal 2020 con la realizzazione del collettore di adduzione principale di acque nere alla fognatura separata esistente di Cervignano del Friuli e della fognatura separata nella parte nord del capoluogo per un importo di 2 milioni di euro creando la condotta di avvicinamento alla fognatura separata già esistente a Cervignano e collegata all’impianto di depurazione di San Giorgio di Nogaro.
La realizzazione della fognatura separata si dividerà in due lotti, da 2 milioni e mezzo ciascuno e in due tempistiche, rispettivamente 2020-21 il primo, 2021-22 il secondo: il primo lotto interessa il centro storico del capoluogo, mentre il secondo la frazione di San Martino. 
L'operazione pro-ambiente e pro-sostenibilità va avanti con convinzione, in nome dell'interesse collettivo di interventi migliorativi dell'habitat e delle stesse condizioni di vivibilità e sicurezza quotidiana. 

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