Salvato nell'Arzino con l'elicottero, rifiuta le cure dell'ospedale

Protagonista della vicenda un codroipese. Dopo essere stato recuperato quasi in stato di ipotermia ha declinato il trasporto in ospedale

Dopo un tuffo nell’Arzino non riesce più a tornare a tornare a riva a causa della forte corrente. Per salvarlo è necessario l’intervento del soccorso alpino. Una volta recuperato con il verricello rifiuta di farsi visitare in ospedale. L’episodio si è verificato verso le 15.30 di giovedì, all’altezza di Pielungo di Vito d’Asio, ed ha avuto come protagonista un codroipese classe ’64. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

I soccorsi

Sul posto undici tecnici della stazione di Maniago, l'ambulanza e i Vigili del Fuoco. Il recupero dell'uomo è stato effettuato grazie all'intervento dell'elisoccorso della centrale operativa di Campoformido. Il tecnico è stato calato con il verricello sul pelo dell'acqua per consentirgli di imbragare l'uomo, quasi in ipotermia, e di consegnarlo ai sanitari dell'ambulanza per i controlli di rito. L'intervento si è concluso intorno alle 17.30.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • È finalmente cassa integrazione, l'Inps dice ok ai pagamenti

  • La Croazia taglia fuori gli italiani: turisti solo da 10 paesi europei

  • L'Austria non apre all'Italia, Fedriga: "Distrutta qualsiasi regola europea"

  • Trovato morto nel suo letto a 26 anni, era nativo di Latisana

  • Spiagge, nuova ordinanza in arrivo: ecco cosa deciderà

  • Finestrini sfondati: "Le forze dell'ordine si occupino di quello per cui le paghiamo, non di multe ai locali"

Torna su
UdineToday è in caricamento