Salvato nell'Arzino con l'elicottero, rifiuta le cure dell'ospedale

Protagonista della vicenda un codroipese. Dopo essere stato recuperato quasi in stato di ipotermia ha declinato il trasporto in ospedale

Dopo un tuffo nell’Arzino non riesce più a tornare a tornare a riva a causa della forte corrente. Per salvarlo è necessario l’intervento del soccorso alpino. Una volta recuperato con il verricello rifiuta di farsi visitare in ospedale. L’episodio si è verificato verso le 15.30 di giovedì, all’altezza di Pielungo di Vito d’Asio, ed ha avuto come protagonista un codroipese classe ’64. 

I soccorsi

Sul posto undici tecnici della stazione di Maniago, l'ambulanza e i Vigili del Fuoco. Il recupero dell'uomo è stato effettuato grazie all'intervento dell'elisoccorso della centrale operativa di Campoformido. Il tecnico è stato calato con il verricello sul pelo dell'acqua per consentirgli di imbragare l'uomo, quasi in ipotermia, e di consegnarlo ai sanitari dell'ambulanza per i controlli di rito. L'intervento si è concluso intorno alle 17.30.
 

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