Il continuo movimento sociale e urbano che anima Borgo Stazione

In questi giorni una serie di inaugurazioni e di eventi rivitalizzeranno il crocevia di strade del quartiere che si apre davanti alla stazione di Udine

Quasi sempre si parla di Borgo Stazione con accezioni negative. Quasi sempre si legge di Borgo Stazione per le retate delle forze dell'ordine. Quasi sempre la docile sfumatura che si attribuisce alla dicitura "quartiere delle Magnolie", dura giusto il tempo della fioritura degli alberi in via Roma. Quasi sempre ci si dimentica di guardare al bello che in questo luogo della città trova sempre e comunque spazio. In questi giorni ci saranno, ad esempio, diverse iniziative socio-culturali che daranno un nuovo volto alla zona.

Le inaugurazioni

Quello che si snoda intorno a via Roma è senza dubbio un quartiere sempre in movimento, urbano e sociale. Le aperture e le chiusure di negozi ed esercizi commerciali sono molto più frequenti rispetto ad altre zone della città, e proprio per questo passano spesso inosservate. In questi giorni, però, il quartiere sta vivendo un periodo particolarmente fertile, dal punto di vista dell'apertura di attività, non solo commerciali. Sono due, infatti, le inaugurazioni a "sfondo" culturale che animeranno il quartiere in questi giorni. Senza tener conto dlel'evento in occasione della festa della mamma che si è svolto domenica scorsa.

La mostra fotografica

Come anticipazione di Vicino/lontano, oggi pomeriggio alle 18:30 s'inaugura la mostra Manifesto popolare Roma/New York di Veronica Andrea Sauchelli e Michele Biasutti in via Percoto 6, a cura di Luca Pavan e Alessandra Conte (Constraint Magazine Udine). Michele Biasutti ha catturato i visi e i luoghi del Bronx di New York: facce mutate da condizioni sociali appesantite, dalla mancanza di welfare e considerazione. Parallelamente, Veronica Andrea Sauchelli è entrata nelle case popolari delle periferie romane, dove gli ultimi della società italiana vivono in case completamente prive di manutenzione; fra muffe, crolli e fogne esondate. Due capi del globo, un’unica classe sociale abbandonata. La mostra rimarrà visitabile fino a domenica 19 dalle 10 alle 19. Interessante è lo spazio dove è stato deciso di allestirla, un magazzino sfitto adiacente alla tipografia Marioni che, essendo proprietaria, ha approfittato dell'occasione per dare una tirata a lucido alle stanze e metterle in affitto. La mostra si trova al civico 6 di via Percoto, all'incrocio con via Battistig

La biblioteca dell'Africa

Dopo diverse migrazioni, la biblioteca dell'Africa dell'associazione Time for Africa ha trovato la sua nuova casa in via Battistig al civico 48. L'inaugurazione ufficiale si terrà venerdì 17 alle10.30, alla presenza dell'eurodeputata Cécile Kyenge che si incontrerà con i responsabili di Time for Africa e il presidente Umberto Marin per confrontarsi sul tema dello sviluppo sostenibile e della azioni di lotta alla povertà a favore dei minori africani. 

La casa del Tibet

Una delle presenze più importanti del quartiere è senza dubbio lo stabile occupato dalla casa del Tibet, che in questi giorni sarà sede di diversi incontri. È proprio il proprietario del grande spazio, nonché del negozio Buddha Image, Paolo Di Bernardo, che notando il fervore di questi giorni, nell'arco di una notte si è inventato una serie di appuntamenti che hanno lo scopo di "fare rete" tra i vari soggetti coinvolti nelle aperture di questi giorni. Ecco allora che Di Bernardo in quattro e quattr'otto ha buttato giù un volantino che reclamizza gli appuntamenti, divulgandolo per il quartiere e tra le istituzioni. «Che poi i politici vengano, a noi interessa poco. Come vedete, qui sventolano bandiere di tutti i tipi». E, in effetti, la prima metà di via Battistig è caratterizzata dall'allegro sventolio di drappi colorati, che vanno dalla bandiera del Friuli a quella del Tibet, passando per quella della Giamaica. Come a dire, qui sono tutti benvenuti.

Il bar

Collante tra queste iniziative sarà il bar da Tommy, all'angolo tra via Nievo e via Percoto. Questo luogo offre un punto di appoggio per colazioni, aperitivi e pranzi veloci a tutto il quartiere e in questi giorni diventerà la base per chi vorrà prendere parte agli incontri organizzati nei diversi luoghi di Borgo Stazione.

Ulteriori aperture

Dopo l'aperura, diversi mesi fa, della fioreria di via Roma, ora ilquartiere vanta un ulteriore esercizio commerciale. Nell'angolo opposto all'ufficio postale tra via Battistig e via Roma, ha da poco aperto un negozio di stampe e fotocopie che fino a qualche giorno fa metteva in mostra sulle vetrine molti palloncini colorati per annunciare il lieto evento. In perfetto stile multietnico, tra le stampanti e i computer trovano spazio diversi scaffali dove poter comprare anche generi alimentari e oggettistica varia. Insomma, la vita non manca.

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