Bolzonello: "Crescono i prodotti Bio in Fvg"

Il vice presidente della Regione ha visitato varie aziende, tra cui la vitivinicola Montalbano di Savorgnano del Torre: "Sette milioni di euro alla produzione Biologica"

Sergio Bolzonello

"In un momento in cui i consumi di prodotti biologici sono in forte aumento, le realtà, che oggi abbiamo visitato, dimostrano che per questo settore vi sono ancora importanti spazi di crescita. Anche per questo motivo la Regione ha destinato, nell'ambito del PSR 2014 - 2020, sette milioni di euro alla produzione biologica".

Lo ha sottolineato il vicepresidente ed assessore alle Risorse agricole, Sergio Bolzonello, a conclusione di una serie di visite, finalizzate a conoscere da vicino e nel concreto alcune delle produzioni biologiche più significative del Friuli Venezia Giulia.

Il vicepresidente Bolzonello - accompagnato da Antonio Zambon e Cristina Micheloni di AIAB FVG (Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica) e da Mauro Braidot di APROBIO (Associazione Produttori Bio del Friuli Venezia Giulia) - ha incontrato lo storico produttore di uova biologiche, Sergio Pascolo, la cui azienda, nata nel 1997, è oggi attiva nel Medio Friuli con quattro stabilimenti che garantiscono una produzione
giornaliera di ben 10 mila uova biologiche da galline allevate a terra, in ampi spazi.

Successivamente, il vicepresidente si è recato a Savorgnano al Torre (Udine), dove ha visitato la prima azienda produttrice di vino biologico sul territorio regionale, la Vini Biologici Montalbano, che si occupa anche di didattica legata al vino e di attività agrituristica.

La visita si è conclusa a Gorizia presso l'azienda Biolab che produce il Seitan, il Tofu ed altri prodotti vegetariani e vegani bio, venduti in negozi specializzati e nella grande distribuzione. Questa realtà imprenditoriale, sorta nel 1991, conta oggi oltre sessanta addetti impegnati in tre turni
lavorativi. In cinque anni il fatturato dell'azienda è cresciuto da 900 mila a 8 milioni di euro.

E' significativo l'impegno della Biolab per valorizzare i prodotti locali (gran parte della soia utilizzata è prodotta localmente) e nel sostenere iniziative come il Festival Vegetariano di Gorizia, dove vengono promosse, in maniera trasversale, le produzioni biologiche di tutto il Friuli Venezia Giulia.

"In regione - ha sottolineato il vicepresidente Bolzonello - vi sono altre interessanti realtà imprenditoriali legate alle produzioni biologiche che visiteremo nei prossimi mesi".

"Ormai il mercato biologico - ha spiegato Bolzonello al termine delle visite - non può più essere considerato 'di nicchia': rappresenta infatti un asset significativo per il nostro comparto agroalimentare e per la sua qualificazione che garantisce ricadute importanti per i produttori che sempre più devono strutturarsi per essere presenti in maniera adeguata sui mercati ed in questo la Regione garantisce un appropriato supporto".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Si getta nelle acque gelide del canale per salvare il suo labrador, è la compagna di mister Gotti

  • Scuole chiuse, niente eventi sportivi, musei e messe per una settimana: Friuli pronto a fermarsi completamente

  • Coronavirus, altri 10 casi sospetti in Fvg. L'appello della Regione, se temete il contagio chiamate il 112

  • Pagati per stare a letto 60 giorni a pochi chilometri dal Friuli, si cercano volontari

  • Coronavirus, tutto quello che chiude fino al primo marzo

  • Camminano per strada rientrando in albergo e gli arriva un secchio di urina in testa

Torna su
UdineToday è in caricamento