Continua la raccolta firme contro il porta a porta a Udine

Anche oggi un banchetto in viale Forze Armate per firmare la petizione diretta all'amministrazione comunale, che vuole introdurre il porta a porta per la raccolta differenziata a Udine

La consigliera comunale Cinzia Del Torre al banchetto per la raccolta firme

La proposta del porta a porta a Udine proprio non va giù. Continuano così i banchetti per la raccolta firme per chiedere al sindaco di ripensare la sua decisione di portare la raccolta dei rifiuti porta a porta in tutta la città.

Oggi il comitato che si sta opponendo alla decisione di Fontanini si troverà fino alle 12.30 in viale Forze Armate con il suo banchetto a raccogliere le firme, che hanno già sfondato le mille unità. 

Il testo della petizione

Noi cittadini e cittadine di Udine riteniamo essenziale la tutela dell'Ambiente, che può avvenire davvero solo in una pospettiva di sviluppo sostenibile che integri le tre principali dimensione: ambientale, sociale ed economica. Riteniamo che l'azione politica e amministrativa debba ispirarsi al rispetto di questi tre capisaldi, ispirandosi ai 17 obiettivi fissati dall'Agenda 2030 delle Nazioni UDine, sottoscritta da oltre 100 paesi, tra cui l'Italia. Rimarcando l'importanza di aumentare la percentuale di raccolta differenziata, evidenziamo che, in pochi anni, a Udine, essa è sensibilmente cresciuta passando dal 50% all'attuale 67% e ciò è avvenuto:

- abbassando progressivamente le tariffe TARI

- minimizzando il disagio per i cittadini e le cittadine

- non gravando sulla salute degli operatori ecologici

Riteniamo pertanto che nelle scelte di politica ambientale l'Amministrazione Comunale debba mirare all'innalzamento della raccolta differenziata, fino all'80%, ma contemporaneamente puntando

- alla progressiva riduzione di ogni forma di inquinamento, compreso quello atmosferico, che sarebbe provocato dall'aumento di mezzi pesanti in circolazione

- al miglioramento della qualità della vita dei cittadini e delle cittadine mediante il contenimento dei costi e l'abbassamento della tariffa TARI e la minimizzazione dei disagi e delle complicazioni che deriverebbero ai cittadini e alle cittadine dall'applicazione integrale della raccolta differenziata "porta a porta"

- alla tutela della salute degli operatori ecologici, che può solo peggiorare passando dal metodo meccanizzato di raccolta dei rifiuti, a quello manuale previsto, con maggiori costi sociali ed economici.

Chiediamo quindi al Sindaco e alla Giunta

- di avviare in città un confronto tra Amministrazione comunale, esperti operatori del settore e utenti, al fine di individuare il metodo di raccolta dei rifiuti più adatto alla città di Udine, che garantisca il comune obiettivo dell'innalzamento della qualità della vita di tutti

- di considerare, approfondire e valutare metodi di raccolta dei rifiuti alternativi, moderni e tecnologicamente avanzati, già utilizzati in altre realtà urbane, anche diversi dal "porta a porta" integrale (ad esempio con una soluzione mista), che garantiscano di raggiungere una percentuale di raccolta differenziata almeno all'80%, ma diano maggiori garanzie di mantenimento dei costi e di minimizzazione dei disagi rispetto allo status attuale.  

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