Piergiulio Bassi, l'imprenditore che vuole ridare vita all'ex Encia di Udine

L'amministratore di NP industries Spa: «Sito produttivo storico, antesignano nel settore degli alimenti per animali. Ci sto provando ma non vorrei accendere facili entusiasmi negli ex lavoratori»

Manca pochissimo. Come riferito da noi ieri sera, a provare a rimettere in moto il sito produttivo di sant'Osvaldo chiuso alla fine del 2017 dalla Bob Martin è l'azienda friulana NP industries Spa, proprietaria, tra gli altri, dei marchi Disugual e Porfessional Pets. Abbiamo contattato l'amministratore dell'azienda, Piergiulio Bassi, per chiarire meglio l'auspicato accordo in via di definizione.  «In questi mesi abbiamo lavorato a lungo per provare a rilevare e rilanciare lo storico sito produttivo udinese fondato da Enzo Ciani – spiega  l'imprenditore friulano-. La prossima settimana sarà decisiva. Salvo complicazioni dovrebbero arrivare le sottoscrizioni dei contratti che abbiamo sottoposto alla multinazionale inglese». 

Nessuno spostamento da Aiello

La NP Industries Spa opera in vari settori, tra cui il packaging nella sede di Spilimbergo, e i prodotti per animali presso lo stabilimento di Aiello del Friuli. "Se chiuderemo positivamente gli accordi – puntualizza Bassi - questa operazione porterà NP industries ad allargare la sua offerta commerciale nel settore dell'alimentazione per animali da compagnia, aumentandone  sia la capacità produttiva sia tecnologica, anche grazie ad un rapporto sempre più imprescindibile con l'Università di Udine". “Vorrei però subito bloccare sul nascere alcune voci completamente infondate – chiarisce-. Non sono pensabili spostamenti di impianti produttivi da Aiello del Friuli a Sant'osvaldo, tanto meno è previsto il contrario. Nel paese della Bassa abbiamo progettato, costruito e continueremo a sviluppare uno dei più moderni impianti per la produzione di Umido in Europa».

Il futuro: Centro di ricerca con l'Università

Inerentemente alla stretta relazione con accordo quadro di 5 anni con l'Università di Udine il ceo friulano precisa quanto segue: «Abbiamo in cantiere da circa un anno il progetto di un Centro di ricerca per le intolleranze alimentari nei cani e nei gatti in un sito a Villanova di San Daniele del Friuli. Ma ci vorrà ancora tempo, non sono cose facili e nemmeno molto economiche. Nel caso si concluda positivamente anche l'accordo con la Bob Martin, sempre in collaborazione con l'Università saremmo fiduciosi di realizzare una "Officina di cervelli" dedicata al settore del pet food, creando il contesto perfetto per poter fondere la teoria universitaria con la pratica produttiva. Forniremmo cosi all'Università di Udine, un fortissimo strumento di attrazione per coloro che vorrebbero laurearsi e quindi affermarsi nel campo dell'alimentazione specializzata e dedicata agli animali da compagnia. Ora non ci tocca che attendere e sperare nelle firme».

Encia monumento di storia industriale

«L'ex Encia è un monumento della storia industriale friulana che ci ha visti precursori nel dopoguerra nel settore degli alimenti per animali da compagnia - aggiunge Bassi -. La nostra speranza è di far rinascere e crescere quel sito produttivo. Oltre a quanto detto, ogni ulteriore commento al momento direi potrebbe essere superfluo se non addirittura negativo, anche perchè non vorrei accendere facili entusiasmi negli ex lavoratori. Penso ci voglia rispetto, equilibrio e soprattutto onestà intellettuale quando si affrontano temi che toccano direttamente il lavoro e la famiglia. C'è un obbligo morale a non fare facili promesse. Io -conclude - sono orgoglioso di essere  friulano, amo follemente questa mia meravigliosa regione e il mio sogno è portare in giro per il mondo attraverso i nostri prodotti la serietà e la concretezza delle nostre genti».

L'intervista di Nicola Angeli a Piergiulio Bassi durante una puntata di "Viceversa" su UdineseTv (era il 27 marzo 2017)

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Uomo a terra in viale Volontari della Libertà

  • Accoltellamento in via Scrosoppi, ferita una ragazza dopo una lite

  • Confonde l'acceleratore col freno e tampona cinque auto

  • Morto folgorato al primo giorno di lavoro, si va al processo

  • Schianto nella notte, muore a 39 anni

  • Distruggono la piscina di Feletto, danni per oltre 50mila euro

Torna su
UdineToday è in caricamento