Terremoto 1976: 36 anni dalla tragedia che colpì il Friuli

989 morti, 100.000 sfollati, 18.000 case distrutte e 75.000 danneggiate. Gemona, Venzone, Buja, Osoppo, Majano e Monteaperta gravemente colpite

6 maggio 1976, il nostro territorio ricorda qualcosa che non avrebbe mai voluto vivere. La tragedia fu feroce e devastante, tenendo in scacco la popolazione coinvolta fino al termine di una stagione che solitamente siamo abituati, considerando i mesi caldi, a chiamare "bella". Di bello non ci fu nulla, a meno che non si voglia usare l'aggettivo per definire il comportamento delle persone e la loro voglia di rivalsa, la solidarietà dimostrata. 

Forse tutto ciò fu più che altro valoroso, e sopratutto carico di dignità. L'evento, anche per il contesto storico in cui si verificò, cambiò irreversibilmente la nostra terra e le persone che la abitano, proiettando la "Piciule Patrie" nel futuro che stiamo vivendo.

La ricostruzione è operata, le ferite rimangono, il Friuli ricorda.

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