Basta incidenti, vogliamo una soluzione per l’incrocio della Pontebbana

L’amministrazione Comunale di Cassacco invia una lettera alla Regione per chiedere la messa in sicurezza della strada ed evitare vittime e feriti. La prima fu scritta tre anni fa, ma finora nessuna risposta

Una lettera per chiedere al più presto un intervento d’urgenza sulla Strada Regionale 13, al km 143, in prossimità dell’incrocio con Via Montegnacco (SP 57). Con questo intento l'amministrazione comunale di Cassacco ha inviato alla Regione e a Friuli Venezia Giulia Strade un nuovo documento dove chiede di mettere al più presto in sicurezza questo tratta di strada con lo scopo di evitare ulteriori vittime e feriti. Un incrocio maledetto dove negli anni si sono ripetuti troppi incidenti e troppe tragedie che hanno colpito persone di ogni età, dagli adulti a giovani passeggeri. 

L'appello

"Queste poche righe vogliono riportare la vostra memoria ai numerosi sinistri di notevole entità che hanno visto quella strada e quell’incrocio protagonisti - si legge nel documento a firma del consigliere comunale Andrea Spinato. Nel 2015 l’amministrazione comunale di Cassacco, ha provveduto ad inviarvi una missiva in cui si richiedeva urgenti interventi di messa in sicurezza del suddetto tratto stradale senza ricevere però alcuna risposta né formale né  tantomeno concreta. 

Il Comune

"In autonomia, mosso da un senso di responsabilità - spiega Spinato - il comune di Cassacco ha intrapreso un percorso di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul tema della sicurezza stradale attraverso una campagna mediatica e attraverso serate informative; ha provveduto ad installare due lanterne semaforiche lampeggianti a segnalazione dell’incrocio, ha rifatto la segnaletica orizzontale e tutt’oggi si occupa della manutenzione del verde circostante che viene sottoposto a regolare manutenzione al fine di migliorarne la visibilità".

Provvedimenti per il futuro

"Ad oggi, soprattutto alla luce dei fatti di recente cronaca è però inevitabile ci si ponga degli interrogativi: quante volte ancora? quante altre lamiere dovranno accartocciarsi su quell’incrocio? quante altre persone dovranno rischiare la propria vita? quante altre volte dovrà essere evitata, per un soffio, la tragedia? L’amministrazione comunale ha dimostrato con i fatti di saper affrontare il problema ma con la presente intende rinnovare, ribadire e rafforzare la richiesta di una vostra sollecita collaborazione avendo come obbiettivo comune il bene del cittadino".

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