Sicurezza del bambino in casa, come fare?

Per un bambino, specie se ancora piccolo, anche la casa può risultare un luogo pericoloso dove corre il rischio di farsi male. Ecco quindi una breve guida per evitare gli incidenti domestici

La propria abitazione sembra il luogo più sicuro per i figli, invece per i bambini con meno di 5 anni, il 64 per cento circa degli infortuni avviene a seguito di una caduta in casa, spesso con conseguenze anche serie. I due ambienti più pericolosi della casa poi, risultano essere il soggiorno e la camera da letto, di solito stanze usate per il tempo libero o il gioco.

Come si può rendere la casa sicura?

Ovviamente, se parliamo di bambini, specie se ancora piccoli, una casa totalmente sicura e priva di rischi non esiste. Ma in base ai dati dei bambini ricoverati per incidenti domestici, si sono riusciti a individuare dei potenziali rischi in casa di facile soluzione:

Bagno:

  • pavimento irregolare/scivoloso/inclinato
  • doccia/bagno con superficie scivolosa
  • spazio insufficiente attorno alla vasca/doccia
  • regolazione della temperatura dell’acqua calda da termostato superiore a 60°, o a 55° se misurata dal rubinetto

Interno della casa:

  • pavimento dei locali irregolare/scivoloso/inclinato
  • cablaggio elettrico non sicuro
  • assenza di uno spazio protetto dalla portata dei bambini per prodotti velenosi e/o utensili pericolosi (bagno/ cucina/lavanderia)
  • accesso a fiamme libere o liquidi bollenti
  • percorsi scarsamente illuminati oppure scivolosi/ripidi/irregolari

Scale (interne e/o esterne):

  • balaustra in rovina/troppo bassa, aperture troppo ampie, resistenza insufficiente
  • scale sdrucciolevoli
  • scale non adeguatamente illuminate
  • scale troppo ripide
  • scale troppo larghe/strette/irregolari
  • scalini tra camera da letto e servizi igienici
  • corrimano sulle scale esterne in cattive condizioni
  • corrimano esterno mancante
  • corrimano troppo alto o troppo basso/discontinuo
  • gradini strutturalmente pericolosi
  • gradini con pedate e alzate di diverse altezze
  • gradini mancanti - ripidi - scivolosi - scarsamente illuminati/difficili da vedere
  • tappeto insicuro sui gradini

Aperture

  • specchi o porte in vetro adiacenti alle scale
  • finestra che si apre sul percorso in modo pericoloso
  • vetri scarsamente resistenti
  • finestre e balconi non dotati di fissaggi e chiusure “a prova di bambini”
  • sgabelli, sedie, vasi collocati in prossimità di ringhiere, balaustre, finestre

L'età del bambino

Per ogni età, i rischi all'interno dell'abitazione possono cambiare, e la presenza di un adulto è sempre indispensabile per prevenire incidenti domestici. Nei primi anni di vita, per esempio, i genitori devono avere mille attenzioni per il figlio, come la temperatura del bagnetto, la posizione del bambino a letto, oggetti piccoli sparsi per la casa. Dai 3 ai 10 anni invece, quando il bambino diventa più autonomo, l'attenzione deve essere posta sull'organizzazione della casa e sulla disposizione degli oggetti. Bisogna quindi fare attenzione, per esempio, alla posizione dei detersivi, dei farmaci, degli oggetti in vetro, ceramica, coltelli, scale ripide, ecc. Insomma, le cause e le modalità di incidenti possono essere illimitate, e sicuramente tutte le case non sono sicure al 100 per cento per i bambini. Quello che ci vuole quindi è una buona dose di attenzione verso il bambino.

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