Come costruire una serra fai da te per le proprie piante

Ecco come costruire da soli una serra per proteggere le proprie piante anche durante l'inverno

@ Immagine tratta da arredamentogiardino.org

Se in primavera e in estate è facile coltivare le piante in giardino, in autunno e in inverno diventa più difficile. Molte piante, infatti, potrebbero soffrire o morire se esposte a temperature troppo basse. Per ovviare a questo problema, la soluzione ideale è quella di costruire una serra. Queste occupano poco spazio e, quindi, possono stare anche nel terrazzo. Ma come si può realizzare?

Dove posizionare la serra?

La prima cosa da fare prima di scegliere il modello, è capire quanto spazio abbiamo a disposizione e, soprattutto, come posizionarla. Il requisito fondamentale per una buona riuscita della copertura è quella di costruirla in pieno sole, lontana da alberi o steccati che potrebbero impedire il passaggio dei raggi solari. Quindi, meglio collocarla nel lato est-ovest, perché i raggi verranno assorbiti anche quando l’intensità sarà minore.

Le tipologie di serre

Una volta scelta la collocazione, bisogna decidere il modello che meglio rispecchia le nostre esigenze. Si possono realizzare diverse tipologie, ecco quali.

Serra a una falda

Ideale se non si ha un giardino o un terrazzo molto grande, la particolarità è quella di poter essere appoggiata a un lato della parete dell’abitazione. Tra i vantaggi di questo modello, c’è un netto risparmio energetico in bolletta, perché il muro di casa permette di ridurre le perdite di calore. Inoltre, il calore accumulato al suo interno può essere sfruttato come riscaldamento domestico.

Serra a due falde

Il modello a casetta permette di far entrare più luce al suo interno perché ha tutti i lati esposti, ma nello stesso tempo ha una forte dispersione del calore. Meglio scegliere di posizionarla sul lato est-ovest, in una zona non troppo ventilata, perché la stabilità ne risentirebbe.

Serra a tunnel

E’ la struttura più utilizzata nei vivai professionali e ha come scopo quello di proteggere l’orto, le cui piante sono molto delicate. Il vantaggio di questo modello è la possibilità di poterlo rimuovere facilmente, e spostarlo in ogni zona del giardino con poco impegno.

Come costruire una serra

Scelta la tipologia di serra, prima di procedere nella costruzione è bene fare un disegno e uno schema per calcolare le misure e lo spazio che andrà ad occupare. Fatto questo, bisogna realizzare la struttura portante. Il materiale più usato è il telaio in acciaio zincato antiruggine. Oltre a essere stabile e robusta contro le intemperie, è resistente all’usura. Se il giardino o il terrazzo sono piccoli, allora anche la struttura non avrà dimensioni eccessive e, quindi, è possibile usare tubolari in plastica. Chi, invece, punta all’estetica e vuole una serra che resista durante tutto l’anno, meglio scegliere il legno. Per far si che la struttura non crolli, i montanti devono essere messi nel terreno a una profondità di 25 cm. Ancorati, bisogna intersecarli con i laterali da fissare con giunture in gomma, resistenti ma flessibili. Creata la struttura, è arrivato il momento di occuparsi della copertura. Nella maggior parte dei casi, è formata da un telo in plastica trasparente doppio. Nel momento in cui si andrà a posare il rivestimento, si deve fare attenzione a non creare tagli o buchi in cui potrebbe passare l’aria e rendere vano l’effetto serra. Solitamente, meglio scegliere quello in polietilene anti raggio ultravioletti, dotato di un’apertura per la corretta ventilazione, in modo da creare un microclima per il benessere delle piante. Se si vuole modelli più complessi dotati di porte e finestre, ci si può rivolgere a esperti del settore o a modelli fai da te dotati di istruzioni che renderanno il compito facile e veloce.

Permessi e autorizzazioni

Una serra in giardino non ha bisogno di particolari permessi, perché non è una struttura ancorata al terreno. Diversamente, se si ha intenzione di costruirne una di dimensioni consistenti, che poggia su una base di cemento armato, allora si avrà bisogno di un permesso preventivo. Lo stesso vale se la struttura può arrecare danni al vicinato o alle case altrui, perché è un pericolo per le antenne o i cavi. In questo caso, bisogna fare richiesta in comune.

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