Come ottenere un'abbronzatura perfetta

L'estate è in arrivo, e con la bella stagione torna anche il peridio ideale per prendere il sole. Ecco quindi alcuni consigli per ottenere un'abbronzatura perfetta

L'estate, tra sole, mare e tintarella è alle porte, e ogni anno si presenta puntale la voglia di ottenere un'abbronzatura perfetta da sfoggiare fino a settembre/ottobre. Il sole però, se non preso correttamente, può provocare anche dei danni alla pelle, sia visibili, che più profondi, che nel tempo possono compromettere la salute della pelle e provocare inestetiche rughe e segni di invecchiamento cutaneo.

I rischi dell'abbronzatura

L'abbronzatura è il principale meccanismo di difesa che la nostra pelle adotta per proteggersi dall’azione dei raggi ultravioletti (UV) provenienti dalla luce solare o da luci artificiali, quali le lampade al quarzo. Il cambiamento di colore della pelle è dovuto al maggior rilascio del pigmento melanina da parte delle cellule epiteliali in seguito alle radiazioni solari: semplificando, si può dire che i raggi solari e nello specifico gli UVB attivano la melanogenesi, cioè la produzione della melanina che si distribuisce dai melanociti a tutte le cellule epidermiche. I raggi del sole comprendono radiazioni che variano in base alla lunghezza d'onda, con azioni, effetti e rischi diversi.

Per prevenire tutti i danni causati dai raggi UVA, UVB e IR è importante quindi utilizzare delle protezioni solari, a qualsiasi età e in qualsiasi occasione di esposizione.

I filtri solari

Questi sono prodotti cosmetici capaci di proteggere la pelle dai raggi solari. I filtri solari comprendono comunemente degli ingredienti che agiscono come “promotori della penetrazione”, aiutando quindi il prodotto ad aderire alla pelle. Di conseguenza, molti prodotti chimici per la protezione solare vengono assorbiti nel corpo e possono essere rilevati in campioni di sangue, latte materno e urine, con conseguenze non ancora ben chiare.
Una caratteristica molto importante da tenere in considerazione nella scelta della crema solare ideale è il suo fattore di protezione solare (SPF), un sistema usato in tutto il mondo per determinare quanta protezione fornisce una crema solare quando applicata sulla pelle ad una dose di 2mg/cm2. Questo sistema calcola la quantità di radiazioni (in particolare le UVB) necessarie per causare visibilmente un eritema in una persona con e senza l’applicazione della crema protettiva. Per esempio, se l’eritema appare dopo 10 minuti senza protezione e dopo 100 minuti con la crema protettiva, allora l’SPF di quella crema è 10 (100/10).

Che crema solare scegliere

Il prodotto deve essere:

  •  in grado di proteggere da tutte le radiazioni ultraviolette (UVB, UVA corti e UVA lunghi);
  • fotostabile (cioè non modificarsi con la luce);
  • sicuro, non tossico e non irritante;
  • resistente all'acqua e al sudore;
  • di facile applicazione e gradevole sulla pelle.

Un altro fattore che può influenzare l'efficacia della protezione solare è il fototipo. I soggetti con pelle chiara caucasica (soprattutto le persone con lentiggini e capelli biondi o rossi) dovranno essere particolarmente attenti nell'applicazione della protezione solare (o schermare la loro pelle con abiti e cappelli). In caso di preoccupazioni specifiche circa il proprio particolare tipo di pelle, il consiglio di un dermatologo può aiutare a identificare il fattore di protezione più adeguato.

5 facili consigli per proteggersi dal sole

  1. Non stare all’aperto o ripararsi all’ombra nelle ore di punta del giorno, quando le radiazioni UV sono più intense, di solito tra le 11 e le 16. Cerca di pianificare le attività da svolgere all’aperto, o al mattino presto o nel tardo pomeriggio.
  2. Assicurati di usare uno schermo solare ad ampio spettro su tutte le parti esposte. Nello scegliere uno schermo solare prediligi quelli ad ampio spettro, che proteggono sia dai raggi UVA che UVB, ma fai attenzione a quegli schermi che contengono zinco ossido, titanio diossido e parabeni.
  3. Applica un fattore di protezione solare (SPF) di almeno 50 soprattutto per le prime esposizioni, meglio se resistente all’acqua. Ricorda che i solari con fattore di protezione alta/molto alta consentono comunque di abbronzarsi, anche se in modo più graduale.
  4. Assicurati di applicare una quantità sufficiente di crema solare, di riapplicarla ogni 2 3 ore e dopo ogni bagno.
  5. Fai attenzione alla scadenza! Le creme solari senza data di scadenza hanno solitamente un’efficacia di tre anni: alcuni ingredienti possono degradarsi o perdere la loro efficacia nel tempo, specialmente se esposti ad alte temperature.

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