Progetto Apollonia, il low cost dentale di qualità continua a crescere

L'attività ha ormai superato quota 200mila prestazioni erogate. Il progetto, partito da Gemona del Friuli, si è esteso a tutta la Regione e al vicino Veneto, nelle provincie di Verona e Vicenza

È dal 2010 che il Censis evidenzia una riduzione sostenuta delle spese sanitarie, dentali comprese, da parte delle famiglie italiane. È uno dei segnali più rilevanti della crisi in atto la cui soluzione non è affatto dietro l’angolo. La difficoltà a pagare le spese mediche, inoltre, è un disagio che sta in cima alla classifica delle principali paure degli italiani a cui bisogna dare una risposta. I centri dentali low cost italiani di qualità ci provano e sono impegnati in difesa del diritto alla salute e del diritto di cura (è noto che, per risparmiare, molti pazienti si affidano al turismo sanitario oltre confine). Ne parliamo con Angelo Gottardo, ad del Progetto Dentale Apollonia, il low cost dentistico di qualità più importante del Nordest.

Com’è stato avviato il Progetto?
La prima clinica è stata aperta a Gemona del Friuli, nel 2008. Progetto Dentale Apollonia ha poi aperto ulteriori centri a Udine città, Ronchi dei Legionari e Villotta di Chions. Nel 2011 è sbarcato in Veneto, a Peschiera del Garda e, pochi mesi fa, è stata aperta una nuova clinica a Trissino, in provincia di Vicenza. Nelle scorse settimane, alla clinica di Villota di Chions, sono diventate operative ulteriori 4 poltrone aggiuntesi alle 10 precedenti.

Qual è il profilo organizzativo?
L’organizzazione sanitaria del Progetto Dentale Apollonia prevede, per ogni clinica, la presenza di un direttore sanitario e di una moderna strutturazione con sale di sterilizzazione e avanzati impianti di diagnostica come, a esempio, le Tac (a proposito, la clinica di Gemona ha ottenuto, nel 2011, l’ambita certificazione ISO 90001 che, presto, sarà estesa anche alle altre cliniche del network).
Nei 6 Centri, in cui si visitano in totale circa 500 persone al giorno, vengono eseguite cure relative a tutte le branche dell’odontoiatria, nessuna esclusa, privilegiando sempre la prevenzione.

Ci illustra qualità e quantità dei vostri collaboratori?
Le 6 strutture registrano nei propri libri matricola complessivamente oltre 128 dipendenti, adibiti prevalentemente come assistenti alla poltrona, mentre una decina sono occupati in “front office”. Riguardo ai professionisti laureati che vi operano (134 tra medici dentisti, odontoiatri e igienisti), essi sono collaboratori esterni retribuiti in base al lavoro svolto. Sono tutti iscritti all’Ordine dei medici italiano, di comprovata esperienza e preparazione in quanto Progetto Dentale Apollonia richiede personale rodato e “collaudato” anche se non viene scartata a priori la collaborazione di giovani talenti emergenti, ma con almeno 4-5 anni di esperienza.

Quali garanzie fornite per le prestazioni e i lavori svolti?
Tutti i lavori protesici sono accompagnati da dichiarazione di conformità nei quali si attesa che i materiali utilizzati sono regolari e rispondenti alle severe normative nazionali e comunitarie. Riguardo le prestazioni, tutte sono coperte da garanzia e Progetto Dentale Apollonia risponde nel tempo e in toto del proprio operato. Inoltre, esiste un sistema di controllo qualità interno che permette di intervenire tempo per tempo su eventuali criticità.

Quanti pazienti curate annualmente?
Il gruppo Progetto Dentale Apollonia, nel 2009, ha erogato 47.670 prestazioni; nel 2010, 109.843; nel 2011 ben 200.697. I pazienti curati, complessivamente, sono passati dagli 8.411 del 2009, ai 29.589 del 2011.

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